If you don't understand a bloody thing of Italian press the flag -->

Colca Canyon part.1

Duis risus massa, blandit at vehicula ac, efficitur non diam. Phasellus mauris sem, ultrices at nulla ac, sagittis pretium quam. Interdum et malesuada fames ac ante.

P1010043

Partenza alle 3.30, un pulmino dovrebbe venire a prendermi davanti ad un hotel vicino (il mio ostello era troppo sfigato).

Puntualissimo mi presento al punto prefissato, ovviamente non c’è nessuno. Comincio a preoccuparmi, vista l’esperienza di Nazca. Ore 4 e ancora nessuno… nel frattempo la città è deserta, nemmeno un gatto per caso…

All’improvviso un pulmino mi passa di fronte senza fermarsi, decido di inseguirlo di corsa e si ferma proprio davanti al mio ostello. Arrivo senza fiato proprio un momento prima che la guida suoni il campanello. Organizzazione precisa oserei dire……

Si parte, ero l’ultimo e mi siedo nell’ultimo  sedile a destra della fila posteriore.

Di fianco a me 2 coppie di francesi, simpatici come un tronco di un albero.

Il pulmino si arrampica su di una strada tortuosa ma meravigliosa…. Ecco le vere Ande!

L’alba tra le montagne è qualcosa di magico, ci fermiamo sulla cima di un passo, ad oltre 5 Mila metri di altitudine, la vista è incredibile. Tutt’intorno numerosi vulcani, rocce che con le prime luci dell’alba si illuminano e proiettano delle ombre che rendono il paesaggio quasi lunare. Mi giro e vedo gli altri passeggeri riuniti, stanno tutti male! Mal di testa, fiato corto, vomito, giramenti… l’altitudine sta avendo effetto! La guida lo rassicura che tra poco ci fermeremo a bere del the di coca, che dovrebbe alleviare in sintomi. Io invece mi sento benissimo, saranno i vantaggi di girare spesso per passi alpini, di essere magro impiccato, chi lo sa…

Ci si ferma in una specie di fattoria dove fa bella mostra di se un alpaca di 3 giorni. Il the di coca non è niente di che… è nemmeno masticare le foglie risulta essere piacevole. Però sembra che gli altri passeggeri non si lamentino più… si prosegue, tra strade dissestate da scosse di terremoto e vallate profondissime. Arriviamo ad un punto d’osservazione, dove si vede in tutto il suo splendore il canyon, il più profondo al mondo. Ma qui le star sono i condor. Volteggiano in modo elegante sopra le nostre teste, quasi a volersi far fotografare. Sono maestosi ed enormi.

La guida ormai mi ha preso in simpatia, è sempre con me a chiacchierare e scherzare. I vantaggi di parlare la loro lingua!

The most affordable price

Let's start
your journey!

What we Do

Our Services

Plane Travel

Vestibulum rhoncus, dolor sit amet porta tincidunt, elit est congue dui, ac feugiat risus leo nec velit.

Train Travel

Vestibulum rhoncus, dolor sit amet porta tincidunt, elit est congue dui, ac feugiat risus leo nec velit.

Trike Travel

Vestibulum rhoncus, dolor sit amet porta tincidunt, elit est congue dui, ac feugiat risus leo nec velit.

Cruise

Vestibulum rhoncus, dolor sit amet porta tincidunt, elit est congue dui, ac feugiat risus leo nec velit.

HIstory Travel

Vestibulum rhoncus, dolor sit amet porta tincidunt, elit est congue dui, ac feugiat risus leo nec velit.

Rental Free

Vestibulum rhoncus, dolor sit amet porta tincidunt, elit est congue dui, ac feugiat risus leo nec velit.